Arianna Tomatis

Giardino Rustico di Campagna

Progettazione di un giardino rustico di campagna in Provincia di Cuneo, Piemonte

Prima

Un giardino rustico di campagna in Provincia di Cuneo, Piemonte, in cui piante commestibili e officinali compongono lo spazio

Il progetto nasce dall’esigenza di migliorare sempre di più questo parco/giardino idilliaco situato in aperta campagna. Il committente, molto appassionato, ha il forte desiderio di godere appieno dello spazio quando si trova a casa, quindi lo cura molto mantenendolo sempre ordinato e, per di più, rinnovandolo continuamente.

L’intero giardino è caratterizzato esclusivamente da piante autoctone e locali e da specie commestibili. Aceri, betulle, biancospini, carpini, faggi, meli e peri selvatici, querce. Allori, cornioli, cotognastri, crespini, eriche, evonimi, ginestre, iperico, ligustri, lillà, noccioli, pungitopi, rose canine, viburni. Albicocchi, amareni, cachi, castagni, ciliegi, fichi, gelsi, giuggioli, kiwi, mandorli, meli, meli cotogni, melograni, nespoli, noccioli, noci, peri, prugnoli, sorbi, susini. Piccoli frutti come fragole, lamponi, mirtilli, more, ribes.

Ad oggi sono in fase di realizzazione le aiuole di accesso all’abitazione, l’area pranzo e solarium, il nuovo bordo misto naturale di schermatura verso i vicini.

Le aiuole di accesso sono state immaginate in stile zen, giapponese, su richiesta del cliente, quindi ciottoli di due colorazioni differenti (nero e bianco, Yin e Yang) insieme ad alberature a ceppaia e arbusti sempreverdi in forma caratterizzano lo spazio; insieme e alternate tappezzanti basse come Carex, Ophiopogon, Liriope. La nuova organizzazione dei quadranti prevede la piantumazione alternata di piante alte e basse, sempreverdi e caducifoglie. Le specie più alte si collocano sul confine esterno, verso l’appezzamento vicino, per creare una schermatura di privacy; le più basse subito davanti, componendo la linea collocata più in prossimità dell’abitazione. Sempreverdi e caducifoglie, invece, si alternano in maniera differente, ovvero in senso trasversale, interscambiandosi “ad una ad una” (sempreverde e caducifoglie, e così via). In quest’area vengono infine posizionate due sdraio per concedersi momenti di relax e un tavolo per condividere i pasti.