Il verde nei luoghi di lavoro

Introduzione
Il verde, si sa oramai da molti anni, è estremamente terapeutico per l’essere umano: stimola la concentrazione e aumenta produttività, creatività, efficienza nel lavoro, soddisfazione dei dipendenti. Oltre a questo riduce notevolmente lo stress e l’ansia, migliora l’umore e le relazioni interpersonali, aumenta le energie positive e permette un’aria di maggiore distensione tra i colleghi.
Lo stress, per contro, compromette la produttività e la soddisfazione dei dipendenti sul posto di lavoro.
Per questo motivo, in aziende, uffici e luoghi di lavoro in generale è consigliabile inserire il verde, sia negli spazi interni che in quelli esterni.
Creare spazi verdi aziendali e lavorativi ben progettati migliora notevolmente benessere, salute, positività, relazioni interpersonali, collaborazione, concentrazione, produttività e creatività.
In questo articolo vedremo come progettare al meglio luoghi di lavoro “verdi” che rigenerano corpo e mente, creando un ambiente di lavoro sano e attrattivo.
1: L’importanza della pausa rigenerativa
Le pause all’aria aperta e circondati dalla natura:
- Riducono l’ansia, lo stress e l’affaticamento mentale;
- Migliorano la concentrazione e la produttività una volta tornati sul posto di lavoro;
- Stimolano il confronto tra colleghi e la risoluzione di questioni lavorative;
- Favoriscono le relazioni positive, lo scambio di idee e pareri, l’incontro.
Uno spazio aziendale ben progettato diventa uno strumento di prevenzione dello stress, aumento della produttività, efficienza e qualità lavorative, creazione di relazioni.
2: Dialogo tra edificio e spazio verde
Gli spazi esterni di un’azienda, impresa, società, ditta, attività in generale devono dialogare con l’edificio, sia dal punto di vista estetico che funzionale.
- Estetico: progettare linee, forme e volumi in coerenza con l’architettura; aprire viste e visuali interessanti e gradevoli; schermare da altre meno piacevoli; proteggere da un eventuale irraggiamento solare o, al contrario, massimizzare l’ingresso della luce;
- Funzionale: oltre ad alcuni aspetti esposti sopra (aprire viste, schermare, proteggere) è importante che il progetto del paesaggio garantisca i flussi comuni e quotidiani dell’attività. Percorsi studiati in modo sapiente, lineare, dolce; materiali che richiedano poca manutenzione; piante resistenti, autoctone, con ridotte esigenze.
In questo modo la natura diventa parte integrante dell’esperienza lavorativa, sia all’interno che all’esterno.
3: Piante sensoriali
Per massimizzare gli aspetti positivi trasmessi dalle piante agli esseri umani, ai dipendenti, si consiglia di prevedere:
- Piante sensoriali: ornamentali, aromatiche, fragranti, commestibili, tattili, in grado di attirare impollinatori e uccellini che inevitabilmente generano suoni naturali;
- Piante decisamente ornamentali e architettoniche per appagare il senso della vista;
- Acqua e suoni naturali;
- Alberature, arbusti, erbacee locali che diano il senso di essere in un luogo naturale, quindi rilassante.
Coinvolgere i sensi contribuisce a un rilassamento completo e duraturo.
4: Aree per attività e pause
Gli spazi esterni devono supportare diverse attività:
- Pause pranzo: area appositamente attrezzata e spaziosa;
- Riunioni informali: area allestita con appoggi e tavoli su cui operare;
- Aree relax: per la pausa pranzo, le pause in generale o il post lavoro;
- Percorsi pedonali o fitness leggeri per movimento e benessere.
Questo ventaglio di possibilità e la flessibilità aumentano l’uso dello spazio verde e l’impatto su umore, benessere, fisico e psiche.
5: Manutenzione, sostenibilità, durata
Uno spazio ben progettato deve prevedere sicuramente: facilità di gestione, bassa manutenzione, sostenibilità economica e durata nel tempo. Si rivela perciò fondamentale la scelta di:
- Piante resistenti, autoctone, adattabili, con scarse esigenze idriche e a bassa manutenzione;
- Materiali che non si deteriorino facilmente come pietra naturale, ferro, ghiaia;
- Irrigazione corretta per ciascuna area e programmata negli orari migliori;
- Organizzazione delle aree in modo da poter intervenire agevolmente per interventi manutentivi o altro.
In questo modo lo spazio verde è funzionale, si mantiene bello e sano nel tempo, non diventa un costo per l’azienda.
Conclusione
Progettare spazi naturali per le proprie ditte, imprese, attività è una strategia per ridurre lo stress, aumentare la produttività e migliorare il benessere dei dipendenti.
Con un approccio professionale e integrato, gli spazi verdi diventano un investimento concreto per l’azienda, migliorando performance e soddisfazione interna.