Arianna Tomatis

Perché l’Architetto del Paesaggio va coinvolto sin dall’inizio

 

Introduzione

Troppo spesso il verde viene pensato come un’aggiunta finale a edifici o progetti, creando così incoerenza, spazi poco funzionali, costi di gestione elevati e potenziale valorizzazione dell’immobile persa.

Coinvolgere un architetto del paesaggio sin dall’inizio significa progettare spazi fluidi, armoniosi ed armonici, funzionali, facilmente gestibili nel tempo e sostenibili in grado di dialogare ed essere piacevolmente vivibili.

In questo articolo vedremo perché il paesaggio deve essere parte integrante del progetto fin dalle prime fasi.

 

1: Architetto paesaggista + Architetto edile

L’integrazione tra la disciplina dell’architetto paesaggista e dell’architetto edile è fondamentale per garantire:

  • Allineamento tra edifici, spazi verdi, accessi, percorsi, strutture;
  • Scelte di materiali, colori e forme coerenti;
  • Massimizzazione di viste e visuali, prospettive, luci.

Coinvolgere l’architetto del paesaggio dall’inizio assicura coerenza estetica e visiva.

 

2: Armonia tra Architettura e Paesaggio

L’edificio e il giardino devono originarsi insieme in totale armonia e sinergia:

  • Il primo deve valorizzare le viste e le prospettive del secondo;
  • Il secondo deve abbracciare e avvolgere il primo;
  • Lo spazio verde deve addolcire le linee rigide e razionali dell’edificio, oltre che armonizzarne gli stili e i materiali;
  • I percorsi devono essere studiati in base agli ingressi dell’edificio e, viceversa, questi ultimi devono permettere una comoda accessibilità e fruibilità;
  • Le aperture devono essere incorniciate dalle piante e, viceversa, le prime devono valorizzare visuali e prospettive del paesaggio.

Così il paesaggio non è più un contorno ma un prolungamento naturale dell’architettura.

 

3: Visione d’insieme fin dall’inizio

Un architetto del paesaggio:

  • Analizza il sito, il contesto e le condizioni climatiche;
  • Integra edifici, percorsi, vegetazione e strutture;
  • Progetta spazi coerenti e armonici.

Coinvolgerlo dall’inizio permette di avere una visione completa e funzionale.

 

4: Personalizzazione e unicità

La scelta di un architetto del paesaggio, inoltre:

  • Trasforma esigenze e desideri in spazi concreti;
  • Combina estetica, funzionalità e sostenibilità;
  • Garantisce un giardino unico, riconoscibile e duraturo.

Ogni progetto diventa un’opera d’arte su misura, pensata per chi lo vive.

 

5: Funzionalità e ottimizzazione degli spazi

Un progetto elaborato parallelamente da architetto edile e architetto paesaggista offre spazi più fruibili e vivibili:

  • Giardini, terrazze e percorsi pensati sapientemente per dialogare, favorire la fruibilità, garantire la fluidità e migliorare l’accessibilità;
  • Creazione di aree per condividere momenti insieme, rilassarsi, riposarsi, giocare, praticare attività;
  • Integrazione di aree con funzioni differenti in maniera sapiente, fluida e lineare.

L’architetto del paesaggio è di supporto all’architetto edile poiché permette di evitare spazi inutilizzati, migliora l’esperienza quotidiana dei futuri residenti, aumenta il comfort esterno e invoglia a vivere di frequente lo spazio esterno.

 

6: Risparmio di tempo e costi

Coinvolgere il paesaggista fin dall’inizio riduce:

  • Costi di modifiche successive o rifacimenti;
  • Sprechi legati a scelte non coordinate tra architettura e verde;
  • Frequenti interventi manutentivi;
  • Spreco di acqua non correttamente gestita;
  • Sostituzioni nell’illuminazione non adatta per lo spazio, le disposizioni, i percorsi, i camminamenti.

Il risultato è un risparmio significativo su costi, tempo, impegno manutentivo.

 

7: Sostenibilità e gestione efficiente

Il verde progettato sin dall’inizio permette:

  • Scelte botaniche accurate, sistemi d’irrigazione programmati, illuminazione coerente;
  • Minore consumo di risorse e manutenzione più semplice ed economica;
  • Integrazione tra gestione dell’edificio e spazi esterni.

La sostenibilità diventa parte integrante del progetto, non un’aggiunta postuma.

 

8: Valore estetico e immobiliare

Un progetto nato di pari passo tra architettura e paesaggio aumenta il valore estetico e immobiliare:

  • Proprietà più attraenti per clienti, investitori e cittadini;
  • Maggiore valore immobiliare della proprietà;
  • Maggiore coerenza tra estetica interna ed esterna;
  • Ambienti che comunicano qualità, attenzione e cura del dettaglio;
  • Minori problematiche e manutenzioni;
  • Migliore fruibilità e accessibilità degli utenti.

Coinvolgere l’architetto del paesaggio dall’inizio significa creare spazi memorabili e di alto valore.

 

Conclusione

L’architetto del paesaggio è parte fondamentale di qualsiasi progetto edile di qualità. Il giardino non va pensato dopo ma insieme a tutto il progetto.

Coinvolgerlo fin dalle prime fasi garantisce armonia tra architettura e giardino, funzionalità, sostenibilità e un ritorno concreto sull’investimento. Questa scelta valorizza inoltre l’edificio e il suo futuro valore immobiliare, aumentandone il valore al metro quadro.

Valorizziamo insieme il Tuo progetto