Arianna Tomatis

L’importanza dello studio del verde nei progetti immobiliari

verde residenziale e progetti immobiliari 7

 

Introduzione

Accade di frequente che nei progetti immobiliari, e spesso anche in generale, il verde venga considerato solo alla fine e diventi quindi un’aggiunta posticcia, talvolta incoerente.

Questo approccio porta a problemi concreti, quali:

  • Spazi esterni poco funzionali;
  • Costi di manutenzione elevati;
  • Perdita di valore della proprietà con il trascorrere degli anni.

In questo articolo analizziamo gli errori più comuni e spieghiamo perché il verde deve entrare nel progetto sin dall’inizio.

In questo articolo chiarisco da cosa dipende il costo di un progetto e cosa stai realmente pagando quando scegli una progettazione professionale.

 

1: Errore 1: il verde pensato a posteriori

Molti sviluppatori immobiliare o architetti valutano e considerano il verde solo dopo aver progettato o addirittura costruito l’immobile. In questo modo si giunge a realizzare spazi esterni incoerenti, poco funzionali, in difficile dialogo con la struttura, non adatti. Ad esempio:

  • Percorsi incoerenti;
  • Spazi non fruibili;
  • Piante inadatte al contesto.

Un giardino non progettato dall’inizio rischia di essere bello solo sulla carta ma non tale e funzionale nella realtà.

 

2: Errore 2: mancanza di integrazione con l’architettura

Quando il verde viene preso in considerazione solo al termine del progetto – sia quello esistente, sia quello da progettare – si incappa in alcune problematiche rilevanti:

  • Vengono create aperture che non valorizzano viste, visuali, prospettive;
  • Vengono creati percorsi e ingressi poco funzionali ed intuitivi;
  • Vengono pianificate aree esterne in difficile dialogo con l’architettura e non armonizzate tra loro;
  • Viene progettato da figure di competenza differente quindi la disposizione degli spazi e le scelte botaniche si rivelano spesso inefficienti e non corrette.

Il giardino diventa così uno spazio “altro”, non in dialogo con l’immobile e di conseguenza un peso invece che un surplus che aumenta il valore immobiliare come dovrebbe essere. Ripeto, uno spazio verde mal progettato ha la forte capacità di abbassare notevolmente il valore immobiliare dell’edificio, mentre un giardino ben progettato permette di aumentarlo sempre più nel tempo perché esso stesso, con il trascorrere degli anni, diventa sempre più bello e valorizzante.

 

3: Errore 3: scelta delle piante senza criterio

Affidando spesso il progetto del verde a persone non di competenza o avendo come prima richiesta quella di spendere il meno possibile, inevitabilmente si incappa in scelte e disposizioni senza criterio. Nel primo caso si può ricadere in scelte “da catalogo”, banali, che seguono la moda; nel secondo in selezioni incoerenti, di breve durata, di facile malattia e difficile manutenzione.

Per la scelta delle piante e la progettazione generale del giardino bisognerebbe quindi interpellare un esperto del settore, ovvero un architetto del paesaggio. Questa figura, infatti, si occupa di effettuare il sopralluogo e, in questa occasione, analizzare:

  • Clima e microclima;
  • Caratteristiche del terreno;
  • Esposizione al sole e ai punti cardinali;
  • Luci e ombre;
  • Preesistenze botaniche;
  • Contesto generale;
  • Paesaggio circostante con flora e fauna che lo caratterizzano;
  • Possibilità di manutenzione futura;
  • Evoluzione nel tempo.

 

4: Errore 4: trascurare la funzionalità

Un giardino pensato solo per l’estetica spesso dimentica:

  • Percorsi funzionali, facilmente accessibili e fruibili, praticabili;
  • Illuminazione accurata che rischia di creare zone più “pericolose”;
  • Aree per la condivisione, il relax, la convivialità;
  • Percorsi, sistemi o zone per praticare attività.

Funzionalità significa vivibilità quotidiana, sicurezza, praticità, facile accessibilità e fruibilità, condivisione, relax, attività sportiva o ludica.

 

5: Errore 5: non considerare costi e manutenzione nel tempo

Il verde non progettato comporta di avere inevitabilmente notevoli costi di gestione e manutenzione nel tempo poiché:

  • Le piante non adatte richiedono alta manutenzione;
  • Piante in posizioni non corrette richiedono drastiche potature o rimozioni;
  • Frequenti sostituzioni per piante malate o morie;
  • Interventi correttivi frequenti;
  • Notevoli sprechi idrici a causa di un’irrigazione non corretta o mal pianificata;
  • Notevoli spese per: manutenzione, acqua, sostituzioni di piante, rimozioni.

Tutti questi aspetti portano ad una forte frustrazione di abitanti e utenti. Al contrario, un progetto che nasce in maniera unitaria sin dall’inizio, assicura grande soddisfazione a committenti e residenti, oltre ad ottimizzare i costi e la prevenzione dei problemi.

 

6: La soluzione: progettazione integrata e su misura

Tirando le somme, dunque, per evitare questi errori è consigliabile:

  • Progettare il verde sin dall’inizio;
  • Integrare architettura, spazi esterni e funzioni;
  • Scegliere piante e materiali in modo sapiente e professionale;
  • Prevedere manutenzione e crescita nel tempo.

Solo in questo modo il giardino diventa un valore aggiunto e una fonte di notevole aumento del valore immobiliare dell’edificio.

 

Conclusione

Tirando le somme, nei progetti immobiliari il verde non può essere pensato per ultimo poiché andrebbe a gravare notevolmente sull’aspetto economico, diminuendo fortemente il valore immobiliare dell’edificio.

Una sapiente progettazione del verde, svolta da un architetto del paesaggio, dunque, permetterebbe di:

  • Aumentare il valore immobiliare della proprietà;
  • Migliora la fruibilità e il comfort degli utenti;
  • Migliorare gli umori e la soddisfazione dei futuri residenti;
  • Ridurre i problemi e i costi di gestione manutenzione.

Il giardino diventa parte integrante e fondamentale dell’esperienza e del successo del progetto.

Studiamo insieme il verde del Vostro progetto immobiliare