Land Art Park

L’idea del progetto nasce dall’esigenza di suddividere questa vasta area comunale in diverse aree da dedicare a differenti funzioni, alcune pubbliche, altre private. Tra le prime troviamo zone dedicate allo sport outdoor, percorsi dedicati alla Land Art, installazioni artistiche, aree pic-nic, spazi aperti in cui organizzare e svolgere eventi, boschetti freschi e fioriti all’interno dei quali rigenerarsi durante le torride giornate estive, scarpate attrezzate con giochi e divertimenti per i più piccolini. Tra le seconde abbiamo invece orti privati e frutteti. Questi ultimi sono suddivisi in tre macro aree dedicate ciascuna ad una coltura differente: ulivi, noccioli, alberi da frutto tradizionali. Vi è inoltre un roseto botanico ornamentale caratterizzato da numerose varietà di rose antiche, al quale si accede tramite un lungo viale a prato scandito da dieci archi di carpini che creano una sorta di pergolato. Il roseto è un po’ il fulcro, il punto dal quale si diramano numerosi sentieri che permettono di accedere alle differenti aree del parco. Le rose presenti al suo interno, oltre ad essere di varietà antiche e non comuni, come accennato, subiscono una variazione tonale che parte dal bianco e arriva nuovamente al bianco, passando per i colori crema, giallo, arancio, rosso, viola, rosa intenso, rosa, rosa chiaro. Il pergolato di carpini, essendo la via di accesso al roseto, è dunque la via di accesso all’intero parco e conduce proprio dal parcheggio, punto di arrivo dei visitatori, al roseto, punto di partenza per l’esplorazione dell’area.

Il roseto, oltre ad essere il fulcro del parco, è anche il centro dal quale sono stati generati i cerchi concentrici e i rispettivi raggi che definiscono le differenti zone.

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