Cos’è un Giardino Sensoriale?

 

Il giardino sensoriale è una tipologia di giardino che permette agli utenti di vivere una grande varietà di esperienze sensoriali. Sono progettati per fornire opportunità di stimolare i sensi, separatamente o contemporaneamente, in maniera inusuale. Hanno un ampio spettro di applicazioni, sia educative che ricreative. Possono essere utilizzati per l’educazione e la cura di bambini o ragazzi con bisogni specifici, per la terapia su anziani affetti da demenza senile, per il benessere dei cittadini o dei singoli, e molto altro.
Sono accessibili a tutti indistintamente grazie ad appropriate pavimentazioni o sistemi per le sedie a rotelle, appositi corrimano, insegne tattili per non vedenti, braille, percorsi audio per non udenti, elementi d’acqua che generino piacevoli suoni e diventino un piacere al tatto, piante profumate e commestibili. A dipendenza degli utenti, poi, un elemento sarà più o meno presente rispetto ad un altro.
I giardini sensoriali normalmente sono progettati per stimolare tutti e cinque i sensi, però in alcuni casi si indirizzano principalmente sulla stimolazione di uno o due sensi. I giardini incentrati sui profumi si chiamano proprio giardini dei profumi, quelli specializzati sui suoni sono i giardini dei suoni, e così via. L’obiettivo finale è comunque sempre lo stesso, ovvero quello terapeutico.

Elementi di Progetto in un Giardino Sensoriale

Per progettare un Giardino Sensoriale è innanzitutto fondamentale conoscere i futuri utenti, le loro problematiche, le loro caratteristiche (età, disabilità motorie, problemi psichici o psico-fisici). Su questa base si potrà dunque iniziare la fase progettuale prevedendo le giuste strutture, pavimentazioni, sistemi, arredi, piante. Qui di seguito alcune indicazioni:
Entrata: ha un ruolo molto importante perché divide l’oasi di pace dal mondo caotico. Può essere caratterizzata da un cancello, un’apertura all’interno di una siepe, un ponticello, ecc.
Aree relax: sono le componenti fondamentali di un giardino sensoriale e terapeutico e possono consistere in zone d’ombra al di sotto di bellissimi ed imponenti alberi, zone a prato sulle quali sdraiarsi, aree di ritrovo caratterizzate da panchine, aree per riposare caratterizzate da amache, sdraio o altro.
Aree gioco: se gli utenti del giardino saranno anche dei bambini è molto importante creare aree gioco dove possono divertirsi, sfogarsi.
Percorsi: sono generalmente molto sinuosi, dolci e curvilinei. Connettono le differenti aree del giardino, le dividono, e permettono di muoversi liberamente al suo interno.
Piante: devono sempre essere selezionate in modo da soddisfare tutti i cinque sensi e devono essere collocate “a portata di mano”, in modo che ciascun utente possa vederle, usufruirne e godere di esse.

 

Elementi, Colori, Materiali, Forme

Elementi:

  • L’acqua è un elemento fondamentale in un Giardino Sensoriale; è la culla primigenia della vita. È un elemento che riflette la luce, emette suoni piacevoli e rilassanti, stimola il dinamismo. Oltre a tutti questi aspetti positivi nei confronti dell’essere umano è anche il nutrimento essenziale delle piante, elemento senza il quale non potrebbero vivere. L’acqua può essere introdotta in giardino sotto forma di laghetti, stagni, fontane, zampilli, piccole piscine.
  • Le piante, allo stesso modo, sono indispensabili. È importante fare una scelta di piante in grado di stimolare tutti i cinque sensi, magari collocate a zone, o magari insieme, questa sarà una scelta del progettista.
  • I materiali, essendo quasi inevitabilmente presenti all’interno di un giardino, devono essere quasi esclusivamente naturali quindi è sempre meglio prediligere legno, pietra naturale, terra, sabbia, ghiaia.

 

Colori:

anche la scelta dei colori è importante, di solito è sempre meglio rimanere su colori dolci, tonalità pastello, perché sono più accoglienti. I colori molto accesi rischierebbero di “aggredire” l’utente.
Le forme, in un Giardino Sensoriale, dovrebbero essere sinuose, dolci, curvilinee, in modo che le aree e i percorsi sembrino del tutto naturali.

 

I Cinque Sensi

1. Vista
Il senso della vista può essere stimolato in diversi modi, utilizzando piante e fiori dai colori accoglienti, materiali naturali, arredi singolari, pavimentazioni semplici e primordiali, elementi d’acqua, ecc.
Il colore, per il senso della vista, è molto importante, quindi è bene conoscerne i significati prima di utilizzarlo: bianco, lilla e rosa, ad esempio, forniscono tranquillità; giallo, arancione e rosso vitalità; verde equilibrio; ecc.
Anche la forma e la scelta delle piante è importante. Le specie fiorite, come ben sappiamo, trasmettono molta gioia, allegria e vivacità. Le piante con gli steli, ad esempio, muovendosi con il vento, trasmettono un senso di fluidità, dolcezza e tranquillità, oltre a brillare con la luce del sole. gli arbusti sono molto utili per la loro presenza durante tutto l’anno, e quindi anche durante la stagione più triste, l’inverno, e permettono di schermare o nascondere le aree più brutte del giardino.
2. Udito
Per stimolare l’udito è necessario installare fonti d’acqua, elementi d’acqua, piante in grado di generare suoni grazie al soffiare del vento, piante in grado di attirare la fauna selvatica, gli uccellini, le api, le farfalle.
3. Tatto
Per stimolare il tatto è bene inserire piante dalle tessiture particolari, magari soffici, delicate, carnose, pelose e addirittura piante in grado di pungere, non troppo. Queste, comunque, per una questione di sicurezza è sempre bene collocarle dove non possono essere toccate più di tanto, se proprio non si sceglie di andare appositamente.
4. Olfatto
L’olfatto è uno dei sensi più coinvolti durante un’esperienza sensoriale grazie ai profumi che ogni tipologia di pianta possiede. In questo caso è importante scegliere piante profumate (talvolta non è male neanche associarne alcune dall’odore “forte”), ma è bene suddividerle in base ai profumi o agli odori in modo che questi non si mischino creando quindi un insieme troppo forte o poco piacevole.
5. Gusto
In ultimo il gusto, non deve assolutamente mancare. In ogni Giardino Sensoriale è bene prevedere una zona dedicata alle piante commestibile, in modo che gli utenti possano usufruirne, assaporarne i frutti e anche imparare a riconoscere o distinguere le varietà.

Benefici di un Giardino Sensoriale

Le ricerche hanno dimostrato che frequentare un Giardino Sensoriale ha evidenti effetti terapeutici sugli utenti, in particolare su coloro che presentano particolari patologie o disabilità. Queste persone, come tutte le altre, beneficiano del contatto con la Natura, Madre da cui siamo nati, che ci ha generati e che quindi non può che garantire per noi una fonte di benessere. Ogni persona che frequenta un Giardino Sensoriale, e un giardino in generale, alla fine, migliora imprescindibilmente il proprio stato psico-fisico.
I Giardini Sensoriali hanno anche un effetto molto positivo sui bambini, specialmente su quelli nella fascia di età compresa tra i 3 e i 12 anni. Tali giardini sono in grado di sviluppare in loro percezioni sensoriali mentre giocano o si prendono cura delle piante.

Come progettare un Giardino Sensoriale?