Arianna Tomatis

Il Giardino Tropicale

giardino tropicale

Cos’è un Giardino Tropicale?

Il Giardino Tropicale è ispirato agli ambienti tropicali, specialmente alle foreste pluviali, ed è caratterizzato da piante tipiche di queste aree. Le peculiarità in questi giardini sono: le textures, le variegature e le tinte dei fogliami; le colorazioni accese delle fioriture; la densità della vegetazione. Le piante, infatti, vengono collocate molto vicine tra loro, proprio come si può osservare nelle foreste pluviali, e presentano tessiture, variegature e tonalità molto interessanti e particolari. La loro altezza può variare da pochi centimetri a diversi metri. Le foglie possono essere lanceolate, fini o ampie, rotonde o palmate. I colori variano dal verde al giallo, dall’arancione al rosso, passando per le moltissime gradazioni intermedie esistenti; possiamo infatti osservare numerosissime tonalità di verde e diverse sfumature di gialli, arancioni, rossi. Tutte queste particolarità preannunciano chiaramente la complessità e la ricchezza delle specie esistenti e presenti negli ambienti tropicali.

Anche l’acqua è un elemento fondamentale nel Giardino Tropicale, assume spesso il ruolo di protagonista, e si manifesta sotto forma di cascate, ruscelli, bacini, zone paludose, ai cui lati si collocano numerose varietà di piante tipiche: piante da foglia, da fiore; piante da ombra, da umido.

 

Caratteristiche del Giardino Tropicale

Ci sono numerose vie e tecniche per realizzare un Giardino Tropicale, non vi è una modalità standard, infatti essi possono apparire diversi gli uni dagli altri, ci sono però alcune caratteristiche che li accomunano.

1. Libertà nella Piantumazione
L’informalità della natura tropicale non richiede particolari canoni o regole progettuali, se non la sensibilità nel creare le giuste combinazioni di piante, colori, textures, variegature. La rigogliosità della vegetazione e l’effetto foresta, con un po’ d’ordine, sono l’interpretazione dello stile tropicale. I Giardini Tropicali, perciò, non devono avere rigidi schemi progettuali, possono essere creati in maniera abbastanza spontanea, l’importante è che ci sia un po’ di criterio nell’organizzazione degli spazi, nella combinazione delle specie vegetali, nella sistemazione delle pavimentazioni e nella collocazione degli elementi d’arredo.

2. Presenza di Zone d’Ombra
Anche se, teoricamente, un Giardino Tropicale ben progettato possiede numerose zone d’ombra, è importante non dimenticarle e, se le avete omesse, cercate di inserirle, poiché costituiscono una caratteristica predominante in questa tipologia di giardini. Essendo che sono spazi ispirati agli ambienti tropicali delle foreste pluviali, possiamo facilmente intuire che l’ombra è uno degli elementi prevalenti. Al di sotto di queste zone d’ombra possiamo inserire sedute, divanetti, sdraio, amache o altri arredi che ci piacciono, tipici dei luoghi esotici.

3. Utilizzo dell’Acqua
L’acqua è un altro elemento fondamentale all’interno del Giardino Tropicale. Si può manifestare sotto forma di cascata, ruscello, laghetto, bacino d’acqua, bio-lago, bio-piscina, piscina, zona paludosa; dipenderà dai nostri gusti, dalle nostre volontà, o da quelle del cliente per il quale stiamo progettando lo spazio verde. Ai lati di queste aree umide è solito collocare piante di vario tipo: da quelle con fogliami interessanti, a quelle con fioriture sgargianti; da quelle tipiche delle zone umide a quelle che vivono bene al fresco e all’ombra. Questa scelta per ricreare fedelmente ciò che si può osservare nei contesti tropicali.

4. Tessitura e Variegatura dei Fogliami
Come detto precedentemente, le piante tipiche delle zone tropicali presentano fogliami particolari e caratteristici, sia per quanto riguarda le forme, sia le tessiture, sia per quanto riguarda le variegature, sia le colorazioni.
Le forme variano da lanceolata a ovata, da palmata a ottusa, da paripennata a imparipennata, da peltata ad arrotondata.
Le tessiture possono essere lisce o ruvide, soffici o dure, pungenti o morbide, carnose o esili.
Le variegature possono esibirsi come: righe, tratteggi, striature, maculature, nuances, sfumature, cerature, puntinature, zebrature.
Le colorazioni, allo stesso modo, sono molto varie: centinaia di tonalità di verde, giallo, crema, panna, rosa, rosso, arancione, marrone, viola, porpora.

5. Colori delle Fioriture
Le fioriture delle piante tropicali sono quasi tutte accomunate dalla vivacità dei colori, dalla grandezza dell’infiorescenza, dalla peculiarità e atipicità. I colori variano dal giallo, all’arancione, dal rosso al porpora, dal viola al rosa, mantenendo tonalità sempre molto accese e sgargianti, raramente tenui. Le infiorescenze sono generalmente molto grandi e si manifestano con forme davvero singolari e uniche.

6. Pavimentazioni Naturali
Le pavimentazioni sono generalmente molto semplici e realizzate con materiali naturali: terra battuta, ghiaia, lastre di pietra irregolari, legno (generalmente utilizzato per i ponticelli e gli attraversamenti o per le aree relax). La tipologia di legno maggiormente utilizzata per queste casistiche è il bambù.

7. Piante
Le piante che costituiscono il Giardino Tropicale presentano queste caratteristiche:
Sono generalmente sempreverdi, talvolta semi-decidue durante la stagione secca.
Sviluppano una vegetazione densa.
Sono in grado di resistere a periodi di siccità prolungata, da un lato, e lunghi periodi di pioggia, dall’altro.
Tollerano il sole e il caldo da un lato e resistono molto bene anche all’ombra.
Gradiscono elevata umidità atmosferica.
Molte specie hanno radici aeree e amano arrampicarsi sui tronchi.
Hanno fogliami molto diversi tra loro sia per quanto riguarda la forma – lanceolate, ovate, arrotondate, ottuse, palmate, peltate, paripennate, imparipennate – sia la variegatura – righe, tratteggi, striature, maculature, nuances, sfumature, cerature, puntinature, zebrature – sia le colorazioni – centinaia di tonalità di verde, giallo, crema, panna, rosa, rosso, arancione, marrone, viola, porpora.
Esibiscono grandi fioriture dalle forme uniche e sensazionali, dalle colorazioni accese e sgargianti.
Indicherò qui di seguito alcune specie, ma non sono le uniche presenti o a poter essere utilizzate, esistono migliaia e migliaia di altre varietà.

Alberi:

  • Brachychiton acerifolius;
  • Caesalpinia gilliesi;
  • Chorisia speciosa;
  • Cycas revoluta;
  • Dicksonia antarctica;
  • Ficus macrophylla;
  • Jacaranda mimosifolia;
  • Metrosideros excelsa;
  • Musa sikkimensis;
  • Ravenala madagascariensis;
  • Schefflera actinophylla;
  • Tetrapanax papyrifer.

 

Arbusti:

  • Brugmansia arborea;
  • Caesalpinia gilliesi;
  • Fatsia japonica;
  • Gardenia jasminoides;
  • Hibiscus rosa sinensis;
  • Plumeria rubra;
  • Yucca rostrata.

 

Erbacee perenni:

  • Acanthus mollis;
  • Agapanthus praecox;
  • Alocasia macrorrhizos;
  • Begonia brevirimosa;
  • Bromeliaceae;
  • Colocasia esculenta;
  • Farfugium japonicum var. giganteum;
  • Gunnera manicata;
  • Philodendron pinnatifidum;
  • Strelitzia reginae.

 

Rampicanti:

  • Aristolochia gigantea;
  • Bignonia capreolata;
  • Bougainvillea spectabilis;
  • Brugmansia arborea;
  • Ipomea cairica;
  • Monstera deliciosa;
  • Passiflora caerulea;
  • Solandra maxima.

 

Bulbose:

  • Canna indica.

Come progettare un Giardino Tropicale?

Apri Chat
Ciao! 👋
Posso esserti d'aiuto?